Terminata l’installazione di un Montauto a Salerno

Terminata l’installazione di un Montauto a Salerno

Terminata ieri l’installazione del Montauto tradizionale a singolo pantografo munito di cancello automatico in acciaio e vetro all’interno della nuova sede del concessionario Ferrari/Maserati di Salerno (SA).

Il meccanismo ha dimensioni standard ma, grazie agli sbalzi laterali pressopiegati, la struttura arriva alle dimensioni di 5600mm x 2700mm.

Il Montauto è posizionato nella zona officina del concessionario e serve per portare al piano superiore le fuoriserie da esporre al pubblico.

Nei prossimi giorni caricheremo il video completo con la corsa in salita e discesa di una delle Ferrari presenti nella nuova sede.

Clicca QUI per il video del montauto.

ONLINE I nostri depliant aggiornati

ONLINE I nostri depliant aggiornati

Sono ufficialmente disponibili i nostri cataloghi commerciali, aggiornati con le nostre più recenti realizzazioni e completi di tutte le informazioni utili a risolvere le vostre problematiche in ambito di sollevamento e movimentazione di merci o persone.

Oltre alla possibilità di scaricare online la vostra copia digitale tramite il sito nelle apposite soluzioni o tramite i link Dropbox e Google Drive in basso, non esitate a scriverci per ricevere la vostra copia cartacea.

 

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Terminata l’installazione di un Montauto a Milano

Terminata l’installazione di un Montauto a Milano

Terminata in queste ore l’installazione di un Montauto in un Hotel sito in Via Silvio Pellico a Milano, a pochi metri dal Duomo e dalla Galleria Vittorio Emanuele II.

Il montauto in questione prevede un meccanismo a doppio pantografo con aste piene e, fissata sul pianale superiore, una pedana girevole che permette di accedere in un senso e, senza il bisogno di effettuare scomode e complicate manovre, uscire dal montauto nel medesimo senso.

La struttura è interamente zincata.

 

Clicca QUI per il video del Montauto.

Installate N. 5 Piattaforme a Pantografo

Installate N. 5 Piattaforme a Pantografo

Installate oggi N.5 Piattaforme a Pantografo con Flap di Raccordo a servizio delle apparecchiature tecnologiche nella nuova sede produttiva della industria italiana DOMAR, azienda specializzata nello stampaggio ad iniezione in particolare di parafanghi e di profili precisi in tutte le varie parti.

domar-logo-2013

Nel cuore del distretto industriale di Jesce (Matera), circondato da un territorio rupestre, risiede l’oasi Domar sempre verde, dello sviluppo tecnologico, della ricerca continua, della formazione e del Know-how . Nell’attuale stabilimento vi è un nucleo attivo di risorse destinato allo studio e allo sviluppo di nuovi prodotti, alla sperimentazione di nuove soluzioni e alla creazione di oggetti all’avanguardia. Per essere leader bisogna saper guardare lontano, essere sempre proiettati al futuro e primeggiare nel proporre nuove soluzioni. Per innovare i propri prodotti con nuove soluzioni, in linea con le esigenze dei propri clienti e i processi di produzione, con una spinta all’automazione e una caccia agli sprechi, Domar si avvale di un team di professionisti affiatato e congiuntamente proteso al conseguimento di successo e al raggiungimento di obiettivi sempre più ambiziosi. Numerosi sono i brevetti conseguiti nel tempo a tutela delle soluzioni e dei prodotti Domar. Alla base dell’innovazione risiede la cultura della progettazione, fatta di vincoli e razionalità, di metodi e processi; e la cultura della creatività, fatta di estro ed originalità. Le forme morbide e sinuose dei parafanghi regalano alla strada l’estetica e la funzionalità del design. Il resto è nel cuore tecnologico dei prodotti Domar, frutto di una costante ricerca tecnica e di processi di produzione innovativi.

 

Stay tuned….

1152* – Acquisito nuovo ordine

1152* – Acquisito nuovo ordine

Nel corso di questa settimana abbiamo acquisito un nuovo ordine per la fornitura di N.1 Montauto da installare nella Concessionaria Ferrari/Maserati di Salerno (SA).

Il sistema scelto dal cliente è stato una piattaforma a singolo pantografo con sbalzi laterali di dimensioni totali 5500 x 2700mm per una corsa totale di oltre 3 metri.

Abbiamo rispettato le esigenze del cliente in quanto vi è la necessità di trasferire il magazzino dei pezzi di ricambio nella nuova sede della concessionaria; per questo motivo la consegna prevista è entro l’anno in corso.

Stay tuned…

 

*: commesse evase = clienti soddisfatti

È Torino la città più “eco-mobile” d’Italia

È Torino la città più “eco-mobile” d’Italia

Il capoluogo piemontese si aggiudica il trofeo italiano della mobilità sostenibile. Vince grazie a un trasporto pubblico che funziona, al miglior car sharing della penisola e ad un efficiente servizio di biciclette messe a disposizione dei cittadini, ad una quota significativa di auto a basso impatto ambientale e ad una elevata sicurezza sulle strade cittadine. Condizioni che tutte insieme non riescono tuttavia a far rientrare i valori di inquinamento atmosferico nei limiti, a causa delle sfortunate condizioni climatiche che interessano Torino e tutto il bacino padano. Si arricchisce in questa quinta edizione l’insieme degli indicatori di cui si è tenuto conto per stilare la classifica: oltre alle innovazioni introdotte per la gestione della e alla loro efficacia, allo stato di salute delle città in relazione alla presenza di auto di nuova generazione o alimentate a combustibili alternativi, all’offerta di trasporto pubblico, alle piste ciclabili, all’adozione di strumenti di gestione e di pianificazione del traffico, si è tenuto anche conto del numero di parcheggi di scambio e di quelli a pagamento, del numero di incidenti e dell’indice di mortalità, del numero di autovetture per kmq, della qualità dell’aria e delle iniziative di promozione e comunicazione a favore della mobilità sostenibile. Per le innovazioni si è anche tenuto conto dei miglioramenti registrati nel 2011.

Iva ridotta al 4%

Iva ridotta al 4%

La cessione delle piattaforme elevatrici per disabili gode dell’Iva ridotta al 4% solo se l’impianto è realizzato nel rispetto della normativa per il superamento delle barriere architettoniche da parte di persone con ridotte capacità motorie A chiarire il dubbio è stata l’Agenzia delle entrate, a seguito di un’istanza d’interpello. L’agevolazione fa riferimento solo agli strumenti concretamente idonei a garantire la mobilità dei portatori di handicap. L’Agenzia delle entrate ha affermato che il riferimento alla legge 13/89 non è condizione sufficiente a concedere l’agevolazione fiscale perché l’articolo 2 del decreto attuativo definisce le barriere architettoniche come “fonte di disagio per la mobilità di chiunque”. L’ampia formulazione, dunque, prescinde dallo stato oggettivo di disabilità e impedisce di fatto l’applicazione sic et simpliciter dell’Iva al 4% per i tutti mezzi di sollevamento. L’aliquota ridotta, tuttavia, è sicuramente applicabile ai servoscala e alle piattaforme elevatrici disciplinati dall’articolo 4.1.13 del decreto attuativo.

Roma e Milano con la sosta più costosa

Roma e Milano con la sosta più costosa

Parcheggiare l’auto sta diventando sempre più un lusso e nonostante la crisi economica le tariffe di parcheggio restano elevate in molte parti del globo. In vetta alle classifiche anche l’Italia, che con Roma e Milano, entra nella “top 25 list” delle città con i costi di parcheggio più alti a livello mondiale. A guidare la lista delle città più costose per la sosta mensile è Londra, divisa in City a 674.30 € e West End a 631,10 €. Al terzo posto si trova Hong Kong a 538,28 €. Segue Roma con una tariffa media mensile di ben 444,33 €. A chiudere la top ten troviamo New York Midtown con 382,20 €. Chiude la classifica Dubai che registra un prezzo di 173,40 €. È interessante notare che la questione del costo del parcheggio è un tema importante che interessa tutti i continenti. L’Italia vive il paradosso di essere il secondo paese europeo con il maggior numero di auto e anche quello con il minor numero di parcheggi. In particolare l’offerta di posteggi è insufficiente e si investe troppo poco nella creazione di parcheggi in struttura. Per soddisfare la richiesta di posti auto e mantenere basse le tariffe è necessario aumentare l’offerta e investire in parcheggi innovativi.

Misure per la Crescita

Misure per la Crescita

Con la pubblicazione in GU del decreto legge intitolato allo Sviluppo (Dl 83 del 22 giugno 2012, «Misure urgenti per la crescita del Paese, sul Supplemento Ordinario n. 130 alla Gazzetta Ufficiale n. 147 del 26 giugno 2012) si può giovare delle detrazioni dal 36 al 50% nel momento in cui vengono sostenute spese quali l’installazione di un ascensore (Detrazione del 36-50%. Approvazione con maggioranza condomini che possiedano 2/3 dei millesimi. Se adatto a disabili: maggioranza degli intervenuti in assemblea che possiedano 1/3 del valore dell’edificio. Possibile chiamarsi fuori dalla spesa rinunciando all’uso. Per gli ascensori esterni va preservato il decoro architettonico. Comunicazione al Comune o alla Provincia competente entro 10 giorni dalla data della dichiarazione di conformità dell’impianto. Se è adatto ai disabili e non è esterno, è edilizia libera. Possibili contributi per l’eliminazione delle barriere architettoniche. Iva Al 4% se l’ascensore è adatto ai disabili).

Madrid capitale europea del parcheggio

Madrid capitale europea del parcheggio

Madrid diventa la capitale europea del parcheggio in centro storico, dove tecnologia ed edifici antichi e vincolati convivono perfettamente per risolvere il problema del parcheggio che nelle grandi metropoli europee, più che nel resto del mondo, è diventato quasi una piaga. Tra le tante capitali e città europee con questo problema Madrid è quella che, più di altre, sta interpretando la nuova concezione di posto auto, ovvero quella di installare innovativi sistemi di parcheggio automatico all’interno degli antichi palazzi del centro. Pensiamo solo al recente restauro di alcuni edifici degli anni ’40 nel Paseo de Recoletos, località centralissima della capitale iberica, nella quale lo sviluppo del progetto chiamato appunto “Recoletos”, in un’area di soli 175 metri, ha portato alla costruzione di sette livelli di parcheggio, per un totale di 60 posti auto al di sotto dell’atrio di un edificio storico.